Alla base dell’attività dei Fiori di Bach c’è l’idea che la malattia nasca da uno squilibrio emozionale.

Alcuni studi di psiconeuroendocrinologia hanno evidenziato la stretta interconnessione tra psiche e corpo dimostrando che, quando si è arrabbiati o tristi e depressi, il corpo rilascia sostanze che a lungo andare possono risultare dannose.

La floriterapia, con la somministrazione di essenze floreali in gocce, cura stati d’animo negativi, emozioni che provocano squilibrio e disarmonia.

Indirettamente, quindi, la floriterapia cura malattie e sintomi, quando questi sono causati da disagi emotivi.

L’ipotesi sull’azione dei Fiori di Bach è quella vibrazionale: le vibrazioni emesse dalle essenze vanno a riequilibrare le vibrazioni energetiche che si trovano in uno stato disarmonico.

Edward Bach (il medico che ha ideato la floriterapia), individuò inizialmente i Dodici Guaritori che rappresentano i rimedi tipologici di base, le 12 qualità dell’anima: Agrimony, Centaury, Cerato, Chicory, Clematis, Gentian, Impatiens, Mimulus ,Rock Rose, Scleranthus, Vervain, Water Violet.

I Sette Aiutanti , utilizzati come supporto: Gorse, Heather, Oak, Olive, Rock Water, Vine, Wild Oat.

Gli altri diciannove riguardano stati emozionali determinati da traumi: Aspen, Beech, Cherry Plum, Chestnut bud, Crab Apple Elm, Holly, Honeysuckle, Hornbeam, Larch, Mustard, Pine, Red Chestnut, Star of Bethlehem, Sweet chestnut, Walnut, White Chestnut, Wild Rose, Willow.

I 38 rimedi sono stati poi raggruppati in 7 categorie emozionali universali:

  • Paura
  • Incertezza
  • Disinteresse per il presente
  • Eccessiva preoccupazione per il benessere degli altri
  • Solitudine
  • Ipersensibilità alle influenze
  • Scoraggiamento o disperazione.

È opportuno, con l’aiuto di uno psicologo o di un floriterapeuta, individuare il rimedio o i rimedi più indicati per rimettere in equilibrio il nostro stato emozionale.

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